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Poltrone rilassanti validi aiuti contro il mal di schiena

 

Tre italiani su quattro secondo uno studio, circa 15 milioni secondo altri dati. Fatto sta che sono moltissimi coloro che soffrono di mal di schiena. Questo disturbo è quindi particolarmente diffuso e colpisce senza particolari distinzioni di sesso o di età. Certo, la percentuale di malati aumenta col trascorrere dell’età (dai 50 anni in su) ma la patologia interessa anche una fascia di popolazione piuttosto giovane. Parlare di cura del mal di schiena quindi significa anche supportare il SSN, alleggerendo i costi sanitari per l’intera comunità. La parola d’ordine è prevenzione. Alimentazione, buone abitudini di vita, sport e, in alcuni casi, poltrone rilassanti risultano in questo senso validi aiuti.

Poltrone Relax

Le poltrone rilassanti aiutano a prevenire e a combattere i dolori alla schiena. Vi sono diverse aziende sul mercato che offrono prodotti di qualità. Le poltrone sono dotate di optional e di meccanismi in grado di massaggiare la schiena nei punti dolenti. Tra gli optional ricordiamo: le pediere più grandi che consentono alla persona di stendersi completamente e adagiarsi in maniera corretta sulla schiena. Meccanismi che generano movimenti autonomi dello schienale rispetto al poggiapiedi. Dispositivi alzapersona che consentono di non sforzare la schiena per alzarsi dalla poltrona. Ed infine ruote che permettono di trasportare, senza fatica, la poltrona da una parte all’altra della casa.

Molte delle poltrone rilassanti oggi in commercio offrono l’opportunità di curare la propria schiena con appositi massaggi. Shiatsu, riposanti per la schiena, rilassanti per le gambe, con effetto positivo sulla circolazione sanguigna, le proposte della principali case di produzione sono svariate. Tutte hanno l’obiettivo di migliorare l’esperienza del riposo del cliente.

Le cattive abitudini che scatenano il mal di schiena

  1. Come detto in precedenza, vi sono abitudini quotidiane che influiscono sui problemi alla schiena. In particolare vogliamo indicarvi 3 cattive abitudini che concorrono a peggiorare la nostra qualità di vita in relazione al mal di schiena:
    1. Vita sedentaria. Stare seduti a lungo influisce in modo negativo sulla schiena. Quando si è seduti per molto tempo la spina dorsale è sottoposta al 40% di pressione in più rispetto a quando si cammina. Ecco perchè, anche chi ha un lavoro sedentario – come in ufficio – dovrebbe alzarsi ogni 30 minuti e fare esercizi di stretching.
    2. Portare pesi troppo grandi. Appesantire le borse che si usano ogni giorno, o alzare pesi, scatole ecc. può risultare pericoloso. E’ essenziale ridurre il carico sulla schiena e cercare di sollevare oggetti pesanti con l’aiuto di attrezzature speciali o comunque di altre persone.
    3. Alimentazione e obesità. Arterie ostruite e peso eccessivo possono causare mal di schiena. Le cause dell’obesità sono da rimandare principalmente a cattive abitudini riguardanti lo stile di vita condotto. Essere in sovrappeso influisce negativamente oltre che sull’estetica anche sulla salute complessiva della persona. Perdere almeno il 10% del peso corporeo riduce in modo significativo la frequenza ricorrenza del mal di schiena.