benessere

Attività  fisica: l’importanza del riscaldamento

 

Lo Sporting Club Parco de Medici a Roma è un centro sportivo polifunzionale dove si praticano diverse discipline ed è particolarmente attrezzato per chi ama praticare il calcio e il tennis. L’importanza di condurre una vita sana e fare dello sport è nota a tutti, ma non è sufficiente fare sport fine a se stesso, occorre farlo bene, prepararsi adeguatamente prima di ogni allenamento con un adeguato riscaldamento per evitare di incorrere in problemi fisici anche seri, dai crampi agli stiramenti muscolari, dai mal di schiena alle fratture. È facile che l’attività fisica svolta male diventi la principale causa di malesseri fisici, invece di evitarli.

Come fare il riscaldamento pre-allenamento

Chi pratica sport a livello amatoriale o dilettantistico sottovaluta l’importanza del riscaldamento; la fretta di andare al lavoro o rientrare a casa induce a mettere da parte la fase di riscaldamento per non “rubare” tempo all’allenamento vero e proprio. In realtà, il riscaldamento fa parte dell’allenamento e, fatto bene, migliora e rende più efficace l’allenamento stesso, ottimizzando quei 45 minuti o quell’ora che si trascorre in palestra.

Iniziare una qualsiasi attività fisica senza riscaldamento o una preparazione appropriata può comportare infortuni più a meno gravi: infiammazioni, contratture, stiramenti, strappi muscolari.

Alcuni sport richiedono un riscaldamento specifico. Per esempio, nel nuoto si predilige il lavoro sulle braccia e la corsa leggera per fare fiato, chi si predispone allo sci, è bene rafforzare la muscolatura delle gambe e degli addominali. Nella maggior parte dei casi, è sufficiente un riscaldamento di base che coinvolga un po’ tutti i muscoli del corpo e della durata di quindici minuti:

  • Dieci minuti di corsa leggera sul posto o in circolo;

  • Una serie di esercizi per le braccia (rotazioni e piegamenti, serie da 30);

  • Piegamenti sulle gambe (squat – serie da 30);

  • Addominali e dorsali (serie da 15 e 15).

Ogni esercizio deve essere accompagnato da una corretta respirazione.

Per rendere la fase di riscaldamento meno noiosa sarebbe meglio farsi “aiutare” dalla musica (esistono tanti modi per ascoltare la musica in cuffia, senza disturbare gli altri) o farlo in compagnia per stimolarsi a vicenda. Le palestre sono sempre più attrezzate, oggi, e predispongono degli spazi proprio per il riscaldamento libero prima di accingersi alla vera e propria attività, perché non approfittarne per il proprio benessere? Per chi non vuole sbagliare o vuol farsi seguire anche nella fase di riscaldamento per evitare posture scorrette, una valida opportunità è scegliere di praticare dei corsi (pilates, zumba, aerobica, spinning) dove ogni lezione è preceduta da una fase preparatoria o soft all’attività e con la presenza di un istruttore.