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I prodotti dimagranti sono sicuri?

 

Che differenza c’è tra integratori e farmaci dimagranti? Sono sicuri al 100%? Proviamo a rispondere a queste difficili domande.

La moderna società, che si basa solo sullo sterile concetto dell’apparenza, è dominata da un punto interrogativo di immense dimensioni: è possibile dimagrire senza troppa fatica e particolati rinunce? Un interrogativo che trae la sua linfa vitale dal grande mercato, in continua espansione, dei prodotti dimagranti. Siamo di fronte ad un duplice problema: da un lato la sfrenata corsa (a volte condotta senza far minimo riferimento alla ragione) alla perfezione fisica; dall’altro la contraddizione del dimagrire senza sforzi creata proprio dalla massiccia (e a volte ingannevole) pubblicità dei prodotti dimagranti di ultima generazione.

Metabolismo lento? Ecco la sostanza per accelerarlo. Grasso addominale? Ecco il farmaco snellente. Come bloccare la fame? Basta questo semplicissimo prodotto. È possibile andare avanti così quasi all’infinito, proprio grazie alla grande scelta di questo business milionario.

Ma, torniamo a noi e concentriamoci sui prodotti dimagranti e cerchiamo di capire se sono davvero utili e non dannosi per il nostro organismo.

I prodotti dimagranti sono sicuri?

Chiariamo una cosa: i prodotti in questione, come pillole dimagranti o qualsiasi essi siano, sono consigliati solo per coloro i quali hanno problemi di sovrappeso (che possono essere di diversa natura) e sono seguiti da un medico specialista. Per tutti coloro che sono semplicemente ossessionati dalla linea perfetta e dalla silhouette statuaria, senza avere (per fortuna) nessun problema serio legato al proprio peso o al metabolismo, il consiglio è quello di lasciar perdere qualsiasi prodotto e concentrarsi unicamente su di una sana ed equilibrata alimentazione.

La questione è abbastanza complessa e utilizzare queste parole sembra quasi sminuirne l’importanza, ma in fin dei conti è questo il succo del discorso. I prodotti dimagranti, integratori o farmaci, possono presentare delle controindicazioni, ma se utilizzati con criterio e seguendo le precise direttive di un medico, ecco comparire il tranquillizzante fattore sicurezza.

Anche se 100% naturali o con qualsiasi etichetta che rassicuri sul loro utilizzo, mai deve esserne fatto un uso poco razionale e oltre i limiti consigliati. Chi meglio del nutrizionista o altro medico specialista può consigliarvi in merito?

Prodotti dimagranti: che differenza c’è tra farmaco e integratore?

È importantissimo chiarire la differenza tra farmaco e integratore dimagrante: i primi possono essere acquistati solo in farmacia; i secondi sono realizzati con prodotti naturali che aiutano a perdere peso o accelerare il metabolismo.

Molti prodotti appartenenti alla prima categoria sono stati ritirati dal mercato, proprio per gli effetti collaterali causati (vedi sibutramina che provocava tachicardia, ipertensione e palpitazioni).

Alla seconda grande categoria appartengono tutti quei prodotti che, come la bromelina contenuta nell’ananas e la papaina, non hanno evidenti effetti collaterali. Altri integratori a base di caffeina, guaranà, tè verde, carnitina e altro possono invece causare disturbi di diverso genere (cardiaci, insonnia, gastrite, diarrea, ecc.). Ne abbiamo citati solo alcuni, poiché stilare una lista completa è un’impresa davvero ardua, per far capire le differenze tra le due classi di prodotti dimagranti.

Questo significa che nessun farmaco o integratore deve essere utilizzato? Semplicemente il loro uso deve essere controllato, seguito da professionisti e accompagnato da uno stile di vita sano.