salute

Vaccino antinfluenzale, chi deve farlo e perché

Il freddo è arrivato e con esso si affaccia prepotentemente anche l’influenza stagionale. E, come ogni anno, si torna anche a parlare del vaccino antinfluenzale. Ogni regione ha la sua campagna territoriale di vaccinazione antinfluenzale 2018/2019 e mette a disposizione in modo del tutto gratuito più di un milione di dosi, con la collaborazione di medici di base, pediatri e delle Asl. Ogni anno il virus influenzale diventa sempre più aggressivo e comporta, in genere, febbre alta, tosse e nausea, in alcuni casi complicazioni respiratorie o intestinali. Vediamo, allora, perché è importante vaccinarsi.

Vaccino antinfluenzale, chi può farlo

Tutti possono vaccinarsi contro l’influenza stagionale, tuttavia la dose gratuita spetta solamente a determinate categorie di persone:

  • gli over 65

  • i soggetti più a rischio per patologie persistenti

  • donne tra il 2° e il 3° trimestre di gravidanza

  • il personale sanitario

  • il personale di pubblica sicurezza

  • i donatori di sangue.

 

L’obiettivo di questa stagione è soprattutto di potenziare al massimo la copertura sulla popolazione più anziana, vale a dire il 21 per cento, visto che lo scorso anno ne ha usufruito poco più della metà degli aventi diritto.

I rischi dell’influenza

La necessità di vaccinare una parte della popolazione, ovvero quella più esposta e sensibile, deriva dalla pericolosità dell’influenza per queste persona. Una banale influenza stagionale, infatti, con le complicazioni che possono insorgere in una persona anziana, in un bimbo o in una persona già affetta da patologie serie, rappresenta la terza causa di mortalità nel campo delle malattie infettive. Il virus di quest’anno è di tipo AH3N2 e causa molti problemi respiratori, soprattutto negli over 65, si tratta di un virus aggressivo e incline alle complicazioni. Ecco perché è importante vaccinarsi: in questo modo si evita la febbre alta e le eventuali complicazioni inutili e pericolose.

Come vaccinarsi e dove, le info utili

Le dosi del vaccino vengono messe a disposizione dal Ministero in modo del tutto gratuito presso i Medici di Medicina generale, ma anche i Pediatri e tutte le ASL, che possono quindi vaccinarsi le categorie considerate a rischio. Il momento giusto per vaccinarsi contro l’influenza è sempre l’autunno, prima dell’arrivo del freddo, quindi da metà ottobre fino alla fine dell’anno. Ovviamente chiunque può decidere di vaccinarsi, recandosi in un centro vaccinazioni a Roma o semplicemente in farmacia. La dose a pagamento costa circa 20 euro.

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