Visita medico sportiva: è obbligatoria anche per i bambini?

Come molti sapranno, sono diverse le attività sportive per le quali oggi viene richiesto obbligatoriamente il certificato di idoneità fisica rilasciato da medici ed istituti autorizzati al fine di autorizzare l’atleta a praticare sport, soprattutto se a livello agonistico.

Il discorso è però leggermente diverso quando a praticare attività sportive di vario genere sono i bambini. In questo caso, a specificare come comportarsi è il Decreto del Ministero della Salute n. 176 del 2018 col quale si stabilisce che la visita medico sportiva non è richiesta per i bambini fino a 6 anni al fine di agevolare il più possibile le attività motorie sin da piccolissimi. Ovviamente, ove presenti casi ritenuti particolari dal pediatra, sarà in ogni caso necessario sottoporsi ad accertamenti approfonditi.

Nella non obbligatorietà alla visita medico sportiva rientrano, inoltre, tutte quelle attività definite come ludico-motorie come ad esempio lo yoga, il tennis, il calcetto, il pilates e, più in generale, tutti quegli sport praticati senza essere tesserati con alcuna Federazione sportiva e totalmente estranee a competizioni promosse da società sportive.

Tutto questo potrebbe portarci a pensare, quindi, che per i bambini non sia mai necessario sottoporsi a visita medico sportiva per il rilascio del certificato di idoneità fisica. In realtà le cose non stanno esattamente così. Attraverso il decreto ministeriale datato 8 Agosto 2014, infatti, l’allora Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha stabilito che i bambini con un’età superiore a 6 anni che intendono praticare attività sportive a livello non agonistico, sono comunque tenuti all’apposita visita per il rilascio del certificato di idoneità quando:

  • Svolgono attività sportive non agonistiche ma organizzate dal CONI;
  • Partecipano ai giochi studenteschi prima della fase nazionale;
  • Partecipano ad attività motorie organizzate dalla scuola ma in orari extracurricolari.

Solitamente la visita medico sportiva svolta per questo tipo di attività è abbastanza semplice e consiste nella raccolta di dati utili a ricostruire l’anamnesi del piccolo paziente, nella misurazione di peso ed altezza, nell’auscultazione del torace e in un elettrocardiogramma da svolgere a riposo, col bambino solitamente disteso sul lettino con appositi elettrodi attaccati in alcune zone del torace. Qualora gli accertamenti dovessero dare esito positivo, il certificato di idoneità fisica verrà rilasciato all’istante mentre eventuali dubbi clinici dovranno essere opportunamente approfonditi con ulteriori accertamenti che inevitabilmente faranno slittare il momento del rilascio del certificato.

Ma chi è autorizzato ad effettuare questo tipo di visita e a rilasciare il certificato? Nel caso di bambini, oltre ai vari centri pubblici e privati convenzionati utilizzabili dagli adulti, è possibile rivolgersi direttamente al pediatra di libera scelta purché convenzionato col Sistema Sanitario Nazionale.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi