Mascherina antivirus, la protezione di moda

Da poco meno di un anno e mezzo, non si può fare a meno di una mascherina antivirus. La sua massiccia diffusione anche tra i cittadini va ovviamente di pari passo con l'apparizione del Covid-19 che sta facendo tremare il mondo. Eppure, col passare del tempo, tale accessorio ha assunto diversi significati fino ad andare ben oltre la pura protezione di naso e bocca.

Infatti, questi dispositivi di protezione individuale sono diventati di tendenza. C'è chi si affida ai classici accessori chirurgici, chi predilige una maggiore quantità di strati e chi preferisce mascherine con scritte, loghi e disegni in grado di rappresentare la propria persona o attività. Non a caso, numerose aziende hanno scelto di produrre mascherine personalizzate.

In ogni caso, indossare una mascherina antivirus è pressoché obbligatorio, oltre che essenziale per la salvaguardia della salute di ciascun individuo. Scegliere le migliori mascherine FFP2 o di qualsiasi altro genere è davvero fondamentale. Facciamo rapidamente il punto della situazione riguardo a un settore che ha acquisito un ruolo di primo piano per il benessere e la protezione dei cittadini.

Mascherine trendy o chirurgiche?

Come bisogna scegliere le migliori mascherine protettive? La prima esigenza da soddisfare, naturalmente, coincide con la protezione da particelle di ogni genere. Questi accessori dalle dimensioni molto compatte possono essere categorizzate in base alla conformazione, al materiale, allo stile, al colore.

Le mascherine in tessuto sono capaci di conferire uno stile davvero sorprendente, dato che consentono di personalizzare l'outfit personale in maniera adeguata. Tuttavia, dispositivi di questo tipo non possono essere indossati in un ambito sanitario e non possiedono le relative certificazioni. Il loro livello di protezione per naso e bocca è abbastanza buono, ma probabilmente inferiore rispetto ad altri accessori considerati più adeguati a contesti specifici.

Molto diffuse sono anche le semplici mascherine chirurgiche, forse poco intriganti sotto l'aspetto estetico, ma in grado di assolvere un buon lavoro. Se indossate in maniera corretta, non riescono comunque a garantire una buona protezione a chi le porta, mentre impediscono la diffusione di virus e batteri. La loro efficacia diventa massima nel caso in cui vengano indossate da una vasta cerchia della popolazione. Si può comprendere, quindi, quanto tali dispositivi non siano sufficienti. Ed ecco che entrano in gioco le mascherine KN95. Fin dal primo momento, è possibile notare la loro netta somiglianza rispetto alle mascherine FFP2, con la differenza che queste ultime sono in possesso della relativa certificazione. In tal caso, la protezione è garantita sia per se stessi che per gli altri, dato che blocca eventuali ingressi di particelle dall'esterno. Di conseguenza, sono dispositivi dall'efficacia notevole.

Tornando a parlare delle classiche mascherine FFP2, questi modelli sono imprescindibili nel settore sanitario, soprattutto per quanto riguarda l'ambito ospedaliero. Medici e infermieri che entrano in contatto con potenziali positivi al Covid-19 possono agire in massima sicurezza, che aumenta ulteriormente in caso di mascherine FFP3. Diverso, invece, è il discorso inerente alle mascherine con valvola, poco consigliate perché creano benefici solo a chi le indossa e non alle persone con le quali si è in contatto.

A questo punto, non resta altro da fare che scoprire le prerogative più precise di qualsiasi tipo di mascherina, partendo da una panoramica sugli accessori in tessuto e proseguendo con i dispositivi dalla natura chirurgica.

Mascherine in tessuto, una tendenza inarrestabile

Come accennato nelle righe precedenti, le mascherine in tessuto nascondono senz'altro un forte significato sotto l'aspetto puramente estetico. Infatti, questi accessori possono essere abbinati a dovere con qualsiasi tipo di look e vengono presentati anche in occasione degli eventi dedicati alla moda. Un chiaro esempio è rappresentato da una mascherina realizzata nel 2020, ricoperta di oro e diamanti e dal costo di oltre un milione e mezzo di dollari.

Altre mascherine di questo genere sono state realizzate con oro bianco con diamanti incastonati al suo interno, per un valore di mercato di ben 250 mila dollari. Determinati modelli sono richiesti da una cerchia di pubblico sempre più ampia nonostante i loro costi esosi. A dire la verità, la prima star del mondo dello spettacolo a indossare una mascherina preziosa è stata Billie Eilish, che l'ha portata in occasione dei Grammy Awards 2020.

La maggior parte dei marchi di moda ha scelto di concepire oggetti così importanti, prima diffusi solo in Paesi nei quali lo smog era di casa. Da Fendi a Burberry, diversi brand hanno deciso di devolvere buona parte dei loro incassi alla lotta contro il Covid. Al giorno d'oggi, una mascherina è diventata essenziale come un qualsiasi capo di biancheria intima.

Le mascherine protettive più diffuse

È giunto il momento di concentrarsi sulle tipologie di mascherine antivirus più diffuse in senso assoluto, con dati precisi e accurati. In ogni caso, ciò che conta è sostituire questo accessorio con una certa frequenza per questioni igieniche, oltre che per mantenere intatta la sua efficacia. Ecco, dunque, le mascherine più adatte a ciascun contesto.

– La mascherina chirurgica

Iniziamo ovviamente dalla mascherina chirurgica, che attualmente viene acquistata con una certa facilità. La percentuale di protezione per chi la indossa è pari solo al 20%, mentre sale fino al 95% nei confronti degli altri. In pratica, raggiunge la massima efficacia solo se viene indossata da tutti o quasi. Protegge da ogni schizzo o microbo e va indossata una sola volta, provocando un alto grado di inquinamento ambientale.

– La mascherina FFP1

Proseguiamo con la mascherina FFP1, che ha la capacità di proteggere il viso da ogni tipo di polvere non sottile. Tale dispositivo risulta particolarmente diffuso nel settore dell'edilizia e garantisce una percentuale di protezione pari all'80% sia per chi la porta, sia verso chi ne entra a contatto. Tuttavia, viene utilizzato molto poco perché protegge al minimo dalle particelle del Coronavirus.

– La mascherina FFP2

Nella vasta gamma di mascherine antivirus in circolazione ai tempi nostri, la FFP2 viene considerata come la più efficace in senso assoluto. Riesce a proteggere al meglio chi la indossa e le persone circostanti, con una percentuale di filtraggio pari a ben il 96%. Una mascherina simile è stata concepita per un utilizzo fino a un massimo di otto ore consecutive ed è perfetta per chi fa parte del personale sanitario. È monouso.

– La mascherina FFP3

La mascherina FFP3 raggiunge standard qualitativi davvero notevoli, nonostante sia anch'essa usa e getta. Raggiunge un tasso di protezione pari al 99% ed è perfetta per proteggere da particelle cancerogene. La sua durata d'utilizzo consecutivo è pari a otto ore, ma non è molto gettonata perché il suo prezzo di listino risulta particolarmente elevato.

– La mascherina con la valvola

Concludiamo con la classica mascherina con la valvola, che però non risulta particolarmente indicata in tempi di pandemia. Questo dispositivo può essere riutilizzato e si avvale di uno spazio aggiuntivo in grado di migliorare la circolazione dell'aria. Tuttavia, serve a proteggere solo chi la indossa e non le persone posizionate nei pressi.

Qual è la mascherina antivirus giusta

Certo, chi ha intenzione di prediligere un certo stile può optare per una semplice mascherina in tessuto e lavarla a più riprese, magari adattandola ai propri gusti personali. Tuttavia, le mascherine antivirus più adatte a determinati contesti sono altre.

Un qualsiasi soggetto a rischio può trarre notevoli vantaggi dalle mascherine appartenenti alle categorie KN95, FFP2 e FFP3. I dispositivi in tessuto e chirurgici sono invece più che sufficienti in zone piuttosto ampie, nelle quali il distanziamento fisico è facile da rispettare e i rischi per la salute sono ridotti al minimo. Chi ha problemi respiratori o deve indossare la mascherina per diverse ore di seguito dovrebbe optare per un accessorio con valvola, dotata di filtro a singolo utilizzo.

Tuttavia, al giorno d'oggi, una mascherina protettiva fa la differenza e riduce al minimo il rischio di essere contagiati dal Covid-19 e di contagiare gli altri. Chi è alla ricerca di dispositivi capaci di coniugare al meglio qualità e prezzo può affidarsi a maskhaze.it. Si tratta di una piattaforma di e-commerce di assoluto rilievo, che mette in vendita mascherine interamente made in Italy e a costi altamente competitivi. È sufficiente una rapida ricerca per trovare il prodotto più conforme alle proprie necessità. Ed ecco che acquistare una mascherina antivirus diventa un puro esercizio di stile, capace di migliorare la salute della collettività. Naturalmente, un dispositivo del genere deve essere indossato coprendo naso e bocca per mantenere intatta la sua efficacia.

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